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 Lo studio Ritmo&Blu nasce dalla convinzione che macchine, persone e luoghi dettino le condizioni per produrre la musica. Lo studio, nato nel 1988, occupa parte di una cascina medievale che sorge nel paesaggio dei colli morenici, appena al di sotto della fascia a sud del Lago di Garda.

esterno

■ Venticinque anni di esperienze, storia e incontri a cavallo tra ’900 e 2000 si sono come stratificati nelle scelte dell’attrezzatura di studio, è così che le tecnologie più vintage stanno assieme alle più moderne, analogico, digitale , outboard o plug-ins, si può’ scegliere la tecnologia che meglio si addice alla produzione che si vuole affrontare.

julie

■ Centoventi metri quadrati tra regia A, regia B e sala di ripresa, chill-out room e le colline attorno. Lo studio ha quattro spazi separati acusticamente, cablati e collegati visivamente tra loro, per poter registrare in completo isolamento anche una band che voglia registrare “in diretta”.
Tutto è arioso, semplice, rilassante e informale; tappeti, divani, pareti insonorizzate con tela e legno, luce naturale e climatizzazione, sono tutti elementi che creano l’atmosfera propizia per lavorare con concentrazione sui suoni. Lo studio nasce da una stessa consapevolezza della qualità, per i suoni come per l’ambiente: per questo trae energia elettrica dal sole alimentandosi con pannelli fotovoltaici.

regia

■ Lo studio è ricavato dalla stalla della cascina, con luce naturale e la possibilità di accesso carrabile per la regia e la sala di ripresa, comodo per l’accesso degli strumenti e degli amplificatori.

neve

■ Tre sono gli ambienti di base. La regia principale è dominata da una grande consolle Solid State Logic 6072 G+, uno dei mixer piu’ prestigiosi della scena musicale mondiale, realizzato in anni gloriosi della produzione musicale in analogico. La sala di ripresa/regia B è di 35 metri quadrati circa, dove l’acustica è stata particolarmente curata grazie all’intervento tecnico di Michele Cucchi, esperto in acustica, già presente alla realizzazione di importanti studi in Italia che assieme a Eraldo Bocca ha realizzato anche l’acustica della regia. Quando la sala di ripresa non è utilizzata per la registrazione di strumenti si trasforma in un’altra regia con una filosofia completamente diversa dalla regia principale. Una consolle Neve Libra Digital governa il suono, con i suoi preamplificatori Neve i compressori e gli Eq di grandissima qualità a marchio sempre Neve.

piano

■ Nel terzo ambiente dello studio troneggia il pianoforte, uno Yamaha G5 che ha già dato gran prova di sé nella classica come nella contemporanea, pop o ambient. Per evitare che questo bel piano induca deliri di seriosità, ci sono un armonium Galvan originale degli anni ’50, un organo combo Philips Philicorda del 1967, un curioso organetto da chiesa ad ance anch’esso degli anni ’50, un Rhodes Mark II, alcuni synth vintage Roland tra cui, un Juno60, un Paraphonic 505 e un SH09 oltre a una congerie di “giocattoli” musicali (ankklung, launeddas, pifferi, toy pianos ecc). Una piccola zona chill-out con divano e ufficio completa la panoramica. Tutto lo studio ha un collegamento a internet wireless .

sala

■ Lo spazio del portico, di fatto, finisce col diventare un’appendice dello studio, dove i musicisti siedono a fumare, giocare col calcetto o la tavola da ping-pong, discutere. Una seconda, grande porta a vetri che accede al portico della casa rende la sala facilmente accessibile per carico/scarico degli strumenti.

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